Tassazione territoriale con 0% sui redditi esteri, trattato bilaterale Italia-Panama, percorso operativo, 10 casi reali di italiani e 18 domande frequenti.
La logica del fisco panamense si riassume in una domanda: dove è stato generato il reddito? Se la risposta è "fuori dal territorio di Panama", l'imposta dovuta è zero. L'art. 694 del Código Fiscal traccia un confine netto: il fisco panamense ha giurisdizione esclusivamente sui proventi che nascono da attività economiche svolte nel Paese, da beni situati nel Paese, o da servizi prestati a soggetti panamensi. Tutto il resto non interessa l'amministrazione fiscale locale.
Per comprendere la portata pratica di questa regola, vale la pena considerare cosa accade in concreto. Un consulente che vive a Panama City e fattura a un'azienda di Berlino produce reddito di fonte tedesca: zero imposte a Panama. Un investitore che incassa dividendi da Apple o da un fondo lussemburghese genera reddito di fonte americana o europea: zero imposte a Panama. Un pensionato che riceve l'assegno da un fondo complementare italiano percepisce reddito di fonte italiana: zero imposte a Panama. Non esistono limiti di importo, scadenze temporali né condizioni particolari: l'esenzione è strutturale e permanente.
| Categoria | Origine del Reddito | Imposizione a Panama |
|---|---|---|
| Lavoro per clienti esteri | Estera (cliente e mercato fuori Panama) | Nessuna — 0% |
| Lavoro per datore panamense | Panamense | ISR progressivo: 0% fino a $11.000, poi 15% e 25% |
| Pensione da ente estero | Estera | Nessuna — 0% |
| Dividendi da società non panamensi | Estera | Nessuna — 0% |
| Dividendi da S.A. panamense (attività locale) | Panamense | 10% (ridotta al 5% per titoli quotati alla BVP) |
| Plusvalenze da titoli esteri | Estera | Nessuna — 0% |
| Plusvalenze immobiliari a Panama | Panamense | 10% sull'utile oppure 3% sul lordo (il contribuente sceglie) |
| Affitti di immobili all'estero | Estera | Nessuna — 0% |
| Interessi bancari (qualsiasi banca) | Qualsiasi | Nessuna — 0% (esenzione strutturale a tutela del settore bancario) |
| Crypto su exchange non panamensi | Estera | Nessuna — 0% (assenza di normativa specifica) |
Chi opera effettivamente nel mercato locale paga imposte contenute rispetto agli standard europei. L'ISR sulle persone fisiche prevede tre fasce: nulla fino a $11.000, 15% tra $11.001 e $50.000, 25% oltre $50.000. Le società versano il 25% sugli utili locali. L'ITBMS (l'equivalente dell'IVA) è fissata al 7% — meno di un terzo dell'aliquota italiana. Non esistono imposte su successioni, donazioni o patrimonio. La ritenuta sui dividendi locali distribuiti a persone fisiche è del 10% (20% se i dividendi provengono da redditi esenti, ma con meccanismo di recupero).
Un dettaglio raro a livello globale: gli interessi maturati su depositi bancari sono esenti a Panama anche quando la banca è panamense e il depositante risiede a Panama. Questa esenzione strutturale — introdotta per consolidare il ruolo dell'istmo come hub finanziario dell'America Centrale con oltre 70 istituti attivi — si applica indistintamente a residenti e non residenti, a depositi in dollari e in altre valute.
I cittadini italiani godono di una corsia preferenziale rispetto alla maggior parte delle nazionalità: il Trattato di Amicizia e Cooperazione tra la Repubblica Italiana e la Repubblica di Panama garantisce il diritto alla residenza permanente senza soglie patrimoniali o di investimento. Mentre un tedesco o un francese deve ricorrere al Friendly Nations Visa (comunque accessibile, ma di natura multilaterale), l'italiano dispone di un accordo bilaterale dedicato.
In concreto, chi presenta domanda tramite il Trattato deve semplicemente documentare un collegamento economico con il Paese — nella prassi, un deposito bancario di $5.000–$10.000 presso un istituto locale, oppure l'atto costitutivo di una società panamense, oppure un contratto di lavoro subordinato. Non servono patrimoni rilevanti, non servono investimenti immobiliari, non serve un reddito minimo mensile certificato.
Da non confondere con una convenzione fiscale: tra Roma e Panama non esiste un trattato contro la doppia imposizione sul modello OCSE. Il Trattato di Amicizia regola la mobilità delle persone, non la ripartizione della potestà impositiva. Chi lascia l'Italia deve gestire la fuoriuscita dal perimetro fiscale italiano tramite il credito d'imposta unilaterale previsto dall'art. 165 TUIR. Panama, dal canto suo, partecipa al CRS dal 2018 e scambia automaticamente le informazioni finanziarie con l'Agenzia delle Entrate.
| Visto / Programma | Requisiti Principali | Durata | Profilo Ideale |
|---|---|---|---|
| Trattato Italia-Panama | Cittadinanza italiana + legame economico (conto bancario, società o lavoro) | Permanente | Qualsiasi italiano che vuole trasferirsi |
| Friendly Nations Visa | Cittadinanza di un Paese "amico" + legame economico + $5.000 deposito bancario | Permanente | Alternativa al Trattato per coppie miste |
| Pensionado | Pensione minima $1.000/mese da fonte estera. Nessun limite di età | Permanente | Pensionati con reddito pensionistico stabile |
| SEM (Sedes de Empresas Multinacionales) | Impiego presso una multinazionale con sede regionale a Panama. Stipendio minimo | Temporanea (rinnovabile) | Manager e dipendenti di multinazionali |
| Self Economic Solvency (Solvencia Económica Propia) | Deposito di $300.000 in banca panamense (CD a 3 anni), o acquisto immobiliare $300.000+, o combinazione | Permanente | HNWI che vogliono residenza senza attività lavorativa |
| Visto per Investitori Qualificati | Investimento di $500.000+ nella Bolsa de Valores de Panamá o in immobili | Permanente | Investitori con capitale significativo |
| Visto Agricoltura/Forestale | Investimento di $60.000+ in attività agricole o forestali certificate | Permanente (con restrizioni 2 anni) | Investitori in agribusiness |
Il programma Pensionado panamense è considerato uno dei migliori al mondo per i pensionati. Oltre alla residenza permanente, offre sconti obbligatori per legge su una vasta gamma di servizi: 25% su biglietti aerei nazionali, 25% su bollette elettriche (fino a un importo), 15% su prestiti bancari, 20% su consulenze mediche, 15%–50% su servizi sanitari, ristoranti, trasporti e intrattenimento. La pensione minima richiesta di $1.000/mese può provenire da qualsiasi fonte estera (INPS, pensione privata, previdenza complementare, Social Security estera).
Il processo si articola in due fasi distinte: la preparazione documentale in Italia e la fase operativa a Panama. L'intera sequenza richiede mediamente dai 4 agli 8 mesi, ma il richiedente può risiedere legalmente nel Paese fin dal deposito della pratica grazie al carné provvisorio.
Prima di partire occorre procurarsi tre documenti fondamentali presso le autorità italiane: il certificato del casellario giudiziale, l'estratto dell'atto di nascita e, per chi è coniugato, il certificato di matrimonio. Ciascun documento va legalizzato con l'Apostille dell'Aia (tramite Procura della Repubblica o Prefettura) e successivamente tradotto in spagnolo da un traduttore giurato. La traduzione può essere eseguita in Italia o a Panama — quest'ultima opzione è spesso più rapida e meno costosa.
All'arrivo a Panama, la sequenza operativa procede così. Il primo passo è l'apertura del conto corrente: le banche richiedono passaporto in corso di validità, una referenza scritta dalla propria banca in Italia, una lettera professionale o dichiarazione dei redditi recente, e un deposito iniziale compreso tra $5.000 e $10.000. Gli istituti più utilizzati dagli espatriati sono Banco General, BAC International, Multibank e Global Bank. Chi intende utilizzare una società come veicolo del legame economico procede parallelamente alla costituzione — una S.A. (per holding e protezione patrimoniale) o una LLC (per attività commerciale), con un costo compreso tra $1.500 e $3.000.
Con il conto aperto e la documentazione completa, l'avvocato panamense deposita la domanda di residenza presso il Servicio Nacional de Migración. Da quel momento il richiedente riceve un carné provvisorio — un documento d'identità temporaneo che autorizza la permanenza legale nel Paese per tutta la durata dell'istruttoria. L'approvazione arriva generalmente in 3–6 mesi e culmina nel rilascio della Cédula E: la carta d'identità permanente per stranieri residenti, equivalente funzionale della Cédula panamense.
Con la Cédula E in mano, restano due passaggi cruciali. Il primo è la richiesta del Certificado de Residencia Fiscal alla DGI (Dirección General de Ingresos): il documento ufficiale che attesta la condizione di residente fiscale a Panama, indispensabile per dimostrare all'Agenzia delle Entrate italiana la fuoriuscita dal perimetro fiscale italiano. Il secondo è l'iscrizione all'AIRE presso il Consolato Generale d'Italia a Panama City, obbligatoria entro 90 giorni dal trasferimento effettivo (Legge 470/1988, con sanzione di €200–€1.000/anno per omissione ai sensi della Legge 213/2023).
Ogni persona ha esigenze diverse. Questi 10 profili illustrano le diverse configurazioni legali, fiscali e operative che un italiano può adottare nel rapporto con Panama — dalla sola struttura societaria senza residenza, fino al trasferimento completo con famiglia e business.
Marco gestisce un network di siti di e-commerce e affiliazione con clienti esclusivamente europei e americani. Nessun reddito ha fonte in Panama. Si trasferisce con residenza permanente tramite Trattato Italia-Panama, apre un conto a Banco General, costituisce una S.A. panamense come veicolo di fatturazione internazionale.
Regime fiscale: la S.A. panamense che opera esclusivamente con clienti esteri non paga ISR corporate (redditi di fonte estera = esenti). Marco, come persona fisica residente fiscale a Panama, non paga ISR sui dividendi distribuiti dalla S.A. (fonte estera dell'attività). Il carico fiscale complessivo è 0%.
Normativa chiave: art. 694 Código Fiscal (tassazione territoriale), Decreto Ejecutivo 170/1993 (definizione fonte panamense). Marco si iscrive all'AIRE, cancella la residenza anagrafica in Italia, chiude la Partita IVA italiana e dichiara alla banca italiana il cambio di residenza fiscale. Mantiene il conto italiano come non residente (ritenuta 26% sugli interessi).
Giulia e Roberto decidono di trasferirsi a Panama con il visto Pensionado. La pensione di Giulia (€1.800/mese, fondo privato) qualifica per il requisito minimo di $1.000/mese. Roberto ha una pensione pubblica INPS ex-INPDAP (€1.400/mese) che resta tassata in Italia con ritenuta alla fonte.
Regime fiscale: la pensione privata di Giulia, essendo di fonte estera, è completamente esente a Panama (0%). La pensione pubblica di Roberto resta soggetta a IRPEF italiana in assenza di convenzione bilaterale: l'INPS continua ad applicare la ritenuta. Complessivamente, la coppia risparmia circa €4.500/anno sulla pensione privata di Giulia, a cui si aggiunge il differenziale del costo della vita.
Normativa chiave: Ley 9 de 1987 (programa Pensionado), art. 694 Código Fiscal (esenzione fonte estera). Per la pensione INPS, l'assenza di convenzione bilaterale significa che l'art. 18 del Modello OCSE (pensioni tassate nel Paese di residenza) non si applica: prevale la normativa interna italiana.
La coppia mantiene la casa in Toscana e la affitta. Il reddito da affitto italiano resta tassato in Italia (cedolare secca 21%). Non dichiarano nulla a Panama perché i redditi sono tutti di fonte estera o italiana. Beneficiano degli sconti Pensionado: -25% sulle bollette, -15% sulle visite mediche, -25% sui voli nazionali.
Luca lavora come sviluppatore freelance per startup americane e britanniche. Non ha mai avuto clienti panamensi. Ottiene la residenza tramite Friendly Nations Visa con deposito di $5.000 a Banco General e costituzione di una S.A. come veicolo di fatturazione. Vive tra Panama City (Casco Viejo) e Boquete (altopiano, clima primaverile).
Regime fiscale: tutti i redditi di Luca sono di fonte estera (clienti USA/UK, lavoro svolto da remoto). La S.A. panamense fattura ai clienti esteri: redditi di fonte estera = 0% ISR corporate. I dividendi distribuiti a Luca = 0% (fonte estera). Luca non presenta dichiarazione dei redditi a Panama perché non ha redditi di fonte panamense.
Normativa chiave: Decreto Ley 197/1970 (Friendly Nations), art. 694 Código Fiscal. La definizione di "fonte" si basa sul luogo in cui si trova il cliente e il mercato servito, non sulla posizione fisica del lavoratore. Luca documenta con contratti, fatture e pagamenti che tutti i suoi clienti sono extra-panamensi.
Stefano non intende trasferirsi a Panama: vive a Milano con moglie e figli. Ha però costituito una S.A. panamense come veicolo di holding per le sue partecipazioni in società estere (UK, Dubai, Singapore). La S.A. panamense non ha attività commerciale diretta, detiene solo quote societarie e riceve dividendi da società estere.
Regime fiscale: la S.A. panamense che riceve esclusivamente dividendi da società estere non è soggetta a ISR a Panama (redditi di fonte estera). Non paga corporate tax. Stefano, essendo residente fiscale in Italia, deve dichiarare la S.A. panamense nel quadro RW (monitoraggio fiscale) e nel quadro RM della sua dichiarazione dei redditi italiana. I dividendi che la S.A. panamense distribuisce a Stefano sono soggetti a IRPEF/imposta sostitutiva del 26% in Italia.
Normativa chiave (lato italiano): art. 167 TUIR (CFC rules — Controlled Foreign Companies). Se Panama è considerata giurisdizione a fiscalità privilegiata, i redditi della S.A. possono essere tassati per trasparenza in capo a Stefano. Stefano deve dimostrare che la S.A. svolge un'attività economica effettiva (substance) oppure che il reddito non è costituito per oltre il 50% da passive income. La consulenza di un fiscalista internazionale è essenziale.
Alessandra si è trasferita a Panama dopo 3 anni a Lisbona (dove beneficiava dell'NHR, ora scaduto). Il suo portafoglio crypto genera circa €120.000/anno tra capital gain da trading, staking rewards e yield farming. Tutti gli exchange e i wallet sono extra-panamensi (Binance, Kraken, cold wallet).
Regime fiscale: Panama non ha una normativa specifica sulla tassazione delle criptovalute. Applicando il principio di territorialità, i capital gain da crypto negoziate su exchange esteri e detenute in wallet non panamensi sono di fonte estera = 0%. Lo staking e il yield farming su piattaforme DeFi non panamensi seguono la stessa logica: reddito di fonte estera = esente.
Normativa chiave: assenza di legislazione specifica crypto + art. 694 Código Fiscal. In Italia, Alessandra pagherebbe il 26% sui capital gain crypto (Legge di Bilancio 2023, art. 67, comma 1, lettera c-sexies TUIR, modificato). A Panama: 0%. Alessandra si registra come residente fiscale tramite Friendly Nations Visa, iscritta AIRE, con conto bancario e domicilio a Panama City.
Antonio ha aperto un ristorante italiano nel quartiere di San Francisco a Panama City. Il suo reddito è interamente di fonte panamense: i clienti sono a Panama, il servizio è erogato a Panama. Questo è il caso in cui la tassazione territoriale funziona "contro": Antonio paga le imposte panamensi normalmente.
Regime fiscale: il ristorante, gestito tramite S.A. panamense, paga ISR corporate al 25% sugli utili. Antonio, come dipendente-socio, paga ISR personale con aliquote progressive (15%–25%). L'ITBMS (IVA) al 7% si applica su tutte le vendite. I contributi previdenziali (CSS) sono al 12,25% a carico del datore di lavoro + 9,75% a carico del dipendente.
Normativa chiave: il carico fiscale complessivo per un'attività locale a Panama è comunque inferiore a quello italiano. La corporate tax è 25% vs 27,9% italiano (IRES + IRAP). L'IVA è 7% vs 22%. I contributi previdenziali complessivi (~22%) sono inferiori ai contributi INPS italiani. Antonio paga tasse, ma significativamente meno che in Italia.
Francesca è stata trasferita a Panama dalla sua azienda tech europea che ha una sede regionale per l'America Latina a Panama City (regime SEM — Sedes de Empresas Multinacionales). Il suo stipendio è pagato dalla sede panamense. Il marito lavora in remoto come designer per clienti europei.
Regime fiscale di Francesca: lo stipendio pagato dalla sede SEM è di fonte panamense, quindi soggetto a ISR. Tuttavia, la Ley SEM (Ley 41 de 2007) prevede un regime speciale: le prime $50.000 annue di reddito sono esenti, e il reddito eccedente è tassato con aliquota ridotta. Lo stipendio di $180.000 genera un ISR molto inferiore a quanto pagherebbe in Italia.
Regime fiscale del marito: i redditi del marito (design per clienti europei) sono di fonte estera = 0%. La combinazione crea un nucleo familiare con un carico fiscale complessivo molto contenuto.
Normativa chiave: Ley 41 de 2007 (SEM), Decreto Ejecutivo 28/2009. Il visto SEM autorizza il lavoro e la residenza per il dipendente e la famiglia. La multinazionale gestisce il permesso di lavoro e la procedura migratoria.
Giovanni non si trasferisce a Panama ma costituisce una Fundación de Interés Privado (Fondazione di Interesse Privato) panamense per proteggere il patrimonio familiare e pianificare la successione. La Fondazione detiene partecipazioni in società estere, conti bancari e polizze assicurative. Giovanni è il fondatore e i figli sono i beneficiari.
Regime fiscale della Fondazione: la Fondazione panamense che detiene esclusivamente asset extra-panamensi non paga imposte a Panama (principio di territorialità). Paga solo la tassa annuale di mantenimento (agent fee ~$300–$500/anno). I redditi generati dagli asset (dividendi, interessi, capital gain) sono di fonte estera = 0% a Panama.
Normativa chiave: Ley 25 de 1995 (Fundaciones de Interés Privado). La Fondazione ha personalità giuridica autonoma: i beni conferiti sono separati dal patrimonio personale del fondatore. I creditori di Giovanni non possono aggredire i beni della Fondazione (dopo 3 anni dal conferimento, trascorsi i quali si presume la buona fede). La successione avviene secondo il regolamento della Fondazione, non secondo la legge italiana sulla successione necessaria.
Attenzione lato italiano: Giovanni deve dichiarare la Fondazione nel quadro RW e valutare le implicazioni CFC (art. 167 TUIR). La Fondazione va gestita con attenzione per non configurare un trust interposto. La consulenza di un fiscalista internazionale è indispensabile.
Paolo e Chiara trasferiscono l'intero nucleo familiare a Panama City. Paolo lavora come consulente SAP per aziende europee (100% remoto, clienti esteri). Chiara insegna yoga online a clienti internazionali tramite la sua piattaforma. I figli frequentano una scuola internazionale a Panama City (King's College, Balboa Academy o International School of Panama).
Regime fiscale: tutti i redditi sono di fonte estera (clienti europei e internazionali). Paolo: 0%. Chiara: 0%. Nessun obbligo dichiarativo a Panama. Il trasferimento dell'intero nucleo familiare rafforza enormemente la posizione verso l'Agenzia delle Entrate: il centro delle relazioni personali e familiari (domicilio post riforma D.Lgs. 209/2023) si è spostato a Panama.
Normativa chiave: la riforma dell'art. 2 TUIR (D.Lgs. 209/2023) definisce il domicilio come "luogo delle relazioni personali e familiari". Con moglie e figli a Panama, iscritti a scuola panamense, iscritti AIRE tutti e 4, cancellati dall'anagrafe italiana, con utenze panamensi e conto locale, il trasferimento è praticamente inattaccabile dall'Agenzia delle Entrate.
Costo scuola internazionale: $8.000–$18.000/anno per figlio. Compensato ampiamente dal risparmio fiscale.
Elena vive principalmente a Panama (8–9 mesi/anno) ma torna in Italia 3–4 mesi per visitare il figlio e la famiglia. Opera come trader su mercati internazionali (azioni USA, opzioni, ETF) tramite Interactive Brokers (sede in Irlanda). Ha aggiornato il profilo fiscale su IB indicando Panama come Paese di residenza.
Regime fiscale: i capital gain da trading su mercati internazionali, tramite broker estero (non panamense), sono redditi di fonte estera = 0% a Panama. In Italia, pagherebbe il 26% su €200.000 = €52.000 di imposte. A Panama: 0%.
Normativa chiave e rischi: Elena deve documentare attentamente la presenza fisica a Panama (almeno 183 giorni) e l'assenza di domicilio in Italia. Essendo separata con figlio maggiorenne autonomo in Italia, il rischio di contestazione sui legami familiari è ridotto rispetto a chi lascia coniuge e figli minori. Tuttavia, deve chiudere le utenze italiane intestate a lei, non utilizzare l'appartamento in Italia come dimora abituale e mantenere documentazione dei voli e timbri passaporto.
Elena ha comunicato a Interactive Brokers il cambio di residenza fiscale: IB non applica più la ritenuta italiana e segnala il conto al fisco panamense tramite CRS (dove non genera obbligo fiscale perché i redditi sono di fonte estera).
Il differenziale fiscale tra Italia e Panama non è un dettaglio marginale: per chi genera redditi prevalentemente esteri, rappresenta un cambio di paradigma. Ecco i numeri, messi a confronto voce per voce.
| Voce Fiscale | Vivendo in Italia | Vivendo a Panama (redditi esteri) | Delta |
|---|---|---|---|
| Reddito da lavoro €100.000 | IRPEF + addizionali: ~€38.000 | Fonte estera: €0 | −€38.000 |
| Dividendi €50.000 | Imposta sostitutiva 26%: €13.000 | Fonte estera: €0 | −€13.000 |
| Capital gain crypto €80.000 | 26%: €20.800 | Exchange estero: €0 | −€20.800 |
| Contributi INPS gestione separata su €100.000 | ~26%: €26.070 | Nessun obbligo contributivo panamense su redditi esteri | −€26.070 |
| IVA su €30.000 di consumi | 22%: €6.600 | ITBMS 7%: ~$2.100 | −€4.500 |
| IVAFE su portafoglio €500.000 | 0,2%: €1.000 | Non esiste | −€1.000 |
| Imposta di successione su €1M | 4%–8%: €40.000–80.000 | Non esiste | Azzerata |
| Interessi su depositi €200.000 | 26% | 0% (esenti anche locali) | 26 punti |
La valuta panamense (Balboa, PAB) è agganciata 1:1 al dollaro statunitense — nella pratica circolano direttamente dollari americani, eliminando il rischio cambio per chi opera in USD. Panama aderisce al CRS dal 2018: le informazioni finanziarie vengono scambiate automaticamente con l'Italia, rendendo indispensabile una gestione trasparente e documentata del trasferimento.
Il potere d'acquisto di chi si trasferisce a Panama è sensibilmente superiore a quello italiano. La moneta locale è di fatto il dollaro americano (il Balboa esiste solo in moneta metallica, tutto il cartaceo è USD), il che elimina il rischio cambio per chi guadagna in dollari. Ecco un budget mensile realistico per tre profili-tipo.
| Voce | Single, Panama City centro | Coppia, Costa Pacifico | Famiglia 4, Panama City suburbs |
|---|---|---|---|
| Alloggio | $800–$1.200 (monolocale arredato, San Francisco / El Cangrejo) | $600–$1.000 (bilocale Coronado / Pedasì) | $1.200–$2.000 (trilocale Clayton / Costa del Este) |
| Alimentari e spesa | $300–$450 | $400–$600 | $600–$900 |
| Mangiare fuori | $200–$400 (pranzo $8–$12, cena $15–$25) | $150–$300 | $250–$500 |
| Trasporti | $80–$200 (metro $0,35 + Uber) | $100–$250 (auto quasi indispensabile) | $150–$300 |
| Sanità | $100–$250 (polizza privata individuale) | $200–$450 (coppia) | $300–$600 (famiglia) |
| Internet + cellulare | $50–$70 | $60–$80 | $70–$100 |
| Scuola internazionale | — | — | $700–$1.500/figlio/mese |
| Totale mensile | $1.530–$2.570 | $1.510–$2.680 | $3.270–$5.900 |
Per confronto, una vita analoga a Milano costerebbe il 40%–55% in più — prima ancora di considerare la differenza fiscale. Fuori dalla capitale, località come Boquete (altopiano a 1.200m, clima primaverile tutto l'anno), El Valle de Antón, Pedasì e le isole di Bocas del Toro offrono costi ancora più contenuti con una qualità ambientale eccezionale.
Dipende dall'origine del reddito. Chi vive a Panama ma guadagna esclusivamente da fonti estere (clienti stranieri, investimenti internazionali, pensioni da enti non panamensi, crypto su exchange esteri) non deve nulla al fisco locale. L'art. 694 del Código Fiscal limita la giurisdizione tributaria ai soli proventi generati nel territorio. Chi opera nel mercato panamense paga aliquote progressive fino al 25% sulle persone fisiche e il 25% sulle società, con un'IVA (ITBMS) al 7%.
Il percorso ha tre componenti. Primo: ottenere un permesso di soggiorno permanente attraverso uno dei canali disponibili (Trattato bilaterale per italiani, Friendly Nations, Pensionado o altro programma). Secondo: stabilire la dimora effettiva nel Paese — contratto di affitto, utenze, conto bancario attivo. Terzo: richiedere il Certificado de Residencia Fiscal alla DGI e iscriversi all'AIRE presso il Consolato italiano. I tre elementi combinati documentano il trasferimento nei confronti dell'Agenzia delle Entrate.
No. L'accordo bilaterale non prevede soglie patrimoniali di ingresso. Il richiedente deve documentare un collegamento economico con il Paese — nella pratica un deposito bancario di $5.000–$10.000, un atto costitutivo societario o un rapporto di lavoro locale sono sufficienti.
Sì. La costituzione di una S.A. o LLC panamense è possibile da remoto senza residenza fisica. La società che opera solo con clienti e redditi esteri non paga imposte a Panama. Attenzione: restando residenti in Italia, si applicano le CFC rules (art. 167 TUIR) e l'obbligo di dichiarazione nel quadro RW.
Ad oggi il legislatore panamense non ha emanato una disciplina fiscale dedicata agli asset digitali. In assenza di norme specifiche, si applica il criterio generale della territorialità: le plusvalenze realizzate su piattaforme di scambio non panamensi, derivanti da token custoditi in wallet esterni al Paese, rientrano nella categoria dei redditi di fonte estera e non generano obbligo impositivo. Il differenziale con l'ordinamento italiano — dove la medesima operazione sconta il 26% di imposta sostitutiva — è totale.
Panama è stata inserita nella black list UE aggiornata (Allegato I del Consiglio UE). Per l'Italia, Panama era in black list ma è stata rimossa per la maggior parte degli effetti dopo l'adesione al CRS. L'inclusione nella lista UE richiede tuttavia particolare attenzione nella documentazione del trasferimento e nella gestione delle strutture societarie.
La variabile principale è la completezza del fascicolo documentale. Con tutti i documenti apostillati, tradotti e il conto bancario già aperto, la pratica tramite Trattato Italia o Friendly Nations viene normalmente approvata dal Servicio Nacional de Migración in 3–6 mesi. Il canale Pensionado è spesso più veloce: 2–4 mesi. La Self Economic Solvency, richiedendo depositi più elevati e verifiche aggiuntive, può arrivare a 4–8 mesi. Durante l'attesa, il carné provvisorio autorizza la permanenza legale.
Non esiste una convenzione classica (Modello OCSE). Esiste il Trattato di Amicizia e Cooperazione per la mobilità delle persone. La gestione della doppia tassazione avviene unilateralmente tramite l'art. 165 TUIR (credito d'imposta estero). Panama aderisce al CRS per lo scambio automatico.
Sì, obbligatoriamente entro 90 giorni dal trasferimento (Legge 470/1988). L'iscrizione si effettua presso il Consolato Generale d'Italia a Panama City. La mancata iscrizione comporta una sanzione di €200–€1.000/anno (Legge 213/2023). L'AIRE è necessaria ma non sufficiente per il trasferimento della residenza fiscale.
La risposta dipende dalla natura della pensione. Gli assegni erogati da fondi privati, casse professionali e forme di previdenza complementare sono redditi di fonte estera: Panama non li tassa. Gli assegni pubblici — tipicamente quelli erogati dall'INPS (gestione pubblica, ex INPDAP) — restano soggetti alla ritenuta italiana alla fonte anche dopo il trasferimento, perché in mancanza di una convenzione bilaterale sulle pensioni, l'Italia mantiene la potestà impositiva sugli emolumenti del proprio settore pubblico.
Il Certificado de Residencia Fiscal è rilasciato dalla DGI (Dirección General de Ingresos) e attesta ufficialmente la residenza fiscale a Panama. Serve per dimostrare all'Agenzia delle Entrate italiana l'effettivo trasferimento. Per la procedura dettagliata: guida al certificato di residenza fiscale.
Sì, se sei residente fiscale a Panama con permesso di residenza valido. Il reddito da clienti esteri (italiani o di qualsiasi Paese) è di fonte estera = esente a Panama. La fonte del reddito è determinata dal luogo del cliente e del mercato servito, non dalla posizione fisica del lavoratore.
Inferiore del 35%–50% rispetto a Milano. Affitto bilocale centro: $900–$1.800/mese. Spesa alimentare: $300–$500. Assicurazione sanitaria: $100–$300. Pasto al ristorante: $8–$18. Il Balboa è agganciato 1:1 al dollaro USA, eliminando il rischio cambio.
Sì, senza restrizioni e con gli stessi diritti dei panamensi. Non serve essere residenti. Imposta di trasferimento: 2%. Panama offre esenzione fiscale (exoneración) sulle imposte immobiliari per immobili nuovi fino a un valore determinato. Non esiste imposta di successione sugli immobili.
La Fundación de Interés Privado (Ley 25/1995) è una struttura giuridica con personalità autonoma per protezione patrimoniale, pianificazione successoria e gestione asset. I beni conferiti sono separati dal patrimonio del fondatore. I creditori non possono aggredirli dopo 3 anni dal conferimento. Per approfondire: guida alla Fondazione panamense.
Sì. Panama è il centro finanziario dell'America Centrale con 70+ banche. Regolamentazione: Superintendencia de Bancos. CRS aderente. L'apertura conto richiede KYC stringente: passaporto, referenza bancaria, lettera professionale, prova di reddito. Le principali banche: Banco General, BAC, Banesco, Multibank, Global Bank. Per la procedura: guida apertura conto a Panama.
Il Friendly Nations Visa è un programma generale aperto a ~50 Paesi "amici" (inclusa l'Italia) e richiede legame economico con Panama. Il Trattato bilaterale è un accordo specifico Italia-Panama con condizioni analoghe ma riservato ai soli cittadini italiani e panamensi. Nella pratica, i requisiti sono molto simili e l'avvocato panamense consiglierà il canale più rapido.
No, non esiste un programma CBI (Citizenship by Investment). La cittadinanza panamense si ottiene per naturalizzazione dopo 5 anni di residenza permanente (3 anni per coniugi di panamensi o genitori di figli panamensi). Richiede conoscenza base dello spagnolo e della storia panamense. Per approfondire: guida alla cittadinanza panamense.
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| Fonte | Riferimento |
|---|---|
| DGI Panama | dgi.mef.gob.pa — Dirección General de Ingresos: ISR, ITBMS, certificato residenza fiscale |
| Código Fiscal de Panamá | Art. 694 e seguenti — Principio di territorialità, definizione fonte panamense, aliquote ISR |
| Servicio Nacional de Migración | migracion.gob.pa — Visti, residenza permanente, Friendly Nations, Pensionado |
| Ley 9 de 1987 | Programa de Jubilado-Pensionado — Requisiti, benefici e sconti per pensionati |
| Ley 25 de 1995 | Fundaciones de Interés Privado — Protezione patrimoniale e pianificazione successoria |
| Ley 41 de 2007 | Sedes de Empresas Multinacionales (SEM) — Regime speciale per multinazionali |
| Decreto Ley 197/1970 | Friendly Nations Visa — Lista Paesi amici e requisiti di residenza |
| Trattato Italia-Panama | Trattato di Amicizia e Cooperazione — Residenza privilegiata per cittadini italiani |
| TUIR | D.P.R. 917/1986 — Art. 2 (residenza fiscale), Art. 165 (credito d'imposta), Art. 167 (CFC) |
| D.Lgs. 209/2023 | Riforma residenza fiscale italiana — Nuovo domicilio = relazioni personali e familiari |
| Studio Panama Italia | studiopanamaitalia.com — Procedure migratorie, certificato DGI, apertura società e conti |